Grano saraceno: alimento senza glutine e ricco di sali minerali

Il grano saraceno si adatta molto bene ad una dieta senza glutine. Lo stesso nasce infatti in natura privo di glutine ed in commercio l’utilizzo della sua farina è ben noto. Questa pianta erbacea, non si tratta di un cereale vero e proprio, presenta delle caratteristiche salutari per il nostro corpo. Ricco di sali minerali quali zinco, selenio e ferro, contiene al contempo una buona quantità di proteine, i suoi semi possono contenerne fino a quasi un 20%. Alcune ricerche hanno evidenziato come il suo contenuto di D-chiro-inositolo (DCI), responsabile della sintesi del glicogeno e utile alla produzione di insulina, renda questo alimento interessante nel trattamento del diabete. Inoltre non contiene colesterolo, studi recenti stanno indagando per un suo utilizzo nell’abbassamento del colesterolo, grazie alla presenza di una particolare proteina in grado di legarsi ad esso saldamente.

Come abbiamo evidenziato prima, il grano saraceno non contiene glutine, il che lo rende adatto al consumo sia in chicchi che sotto forma di farina a chi soffre di celiachia o intolleranza al glutine.

In cucina lo troviamo spesso nelle zone del nord-Italia nella preparazione della polenta taragna e per i pizzoccheri, piatto tipico della Valtellina. Il suo alto contenuto di amido, rende la sua farina adatta ad un impasto omogeneo e ben legato. E’ possibile anche trovare in commercio i fiocchi di grano saraceno soffiati che sono un’ottima alternativa ad altri tipi di cereali per la colazione di tutti i giorni.